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Test conoscenza Walt Disney

Aprile 16, 2009

QUANTO SEI ESPERTO DEI CARTONI DI WALT DISNEY?
…poche domande per renderti conto se hai avuto un’infanzia felice e soprattutto se continui a vivere di citazioni e immagini di quei personaggi creati dal più grande maestro mai esistito, Walt Disney!

1.
LA COSA CHE MAGA MAGO’ ODIA PIU’ DI OGNI ALTRA
MAGO MERLINO
I RAGGI SOLARI
PONZIO PILATO
2.
COME SI CHIAMA LO SCOTTISH TERRIER AMICO DI LILLI & IL VAGABONDO
WHISKY
CRAUTO
GIN
3.
COME SI CHIAMA LA FATA DI CENERENTOLA
PORCINA
MADRINA
SMEMORINA
4.
IN CHE CARTONE APPAIONO IL TRICHECO E IL CARPENTIERE
NELLA TUA MENTE
FANTASIA
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
5.
CHI SI UBRIACA INSIEME A DUMBO
JACK LO SQUARTATORE
TIMOTEO
UN CORVO
6.
CHI E’ UN TASSO ECCLESIASTICO
IL NONNO BRUTTO DI DRACULA
FRA TUCK
GROVIERA
7.
CHI E’ SEDUTO SUL TRONO DELL’IMPERATORE KUZCO
KRONK
IZMA
MILLY CARLUCCI
8.
CHI PRONUNCIA LA FRASE “BEEE CHE BEEEEEESTIA..MA A CHI LA DAI DA BEEEEEREEEEE”
ALFONSO PECORARO SCANIO
IL GENIO
PONGO
9.
CHE COSA SCUTTLE IL GABBIANO DEFINISCE “SOFFIA BLA BLA”
VOCABOLARIO DI TREMONTI
FORCHETTA
PIPA
10.
COME SI CHIAMA IL FONDATORE DELLA “SOCIETA’ DI SOCCORSO” DI BIANCA E BERNIE
FROU FROU
EURIPIDE SORCIO
GERONIMO SIRCHIA
11.
COME SI CHIAMANO GLI AMICI DI BAMBI
FLORA E FAUNA
FIORE E TAMBURINO
EZIO GREGGIO ED ENZO IACCHETTI
12.
COME SI CHIAMA IL BALLO CHE ALICE FA PER ASCIUGARSI DOPO AVER NUOTATO NELLE SUE STESSE LACRIME
MACARENA
TARANTELLA
MARATONDA
13.
COME SI CHIAMA LA DAMA DI COMPAGNIA DI LADY MARIAN IN ROBIN HOOD
SERENELLA
CRISTINA DAVENA
LADY COCCA
14.
COME SI CHIAMA L’AIUTANTE DI MADAME MEDUSA IN BIANCA E BERNIE
SNOOPS
SCHIFANI
BONGO
15.
DA DOVE TORNA E CHE COSA INDOSSA MAGO MERLINO ALLA FINE DELLA SPADA NELLA ROCCIA
DA ARCORE CON I TACCHI DI BERLUSCONI
DA HONOLULU CON LE CONVERSE
DALLA CASA DI MAGA MAGO’ CON IL SUO VESTITO
16.
CHI E’ L’AIUTANTE DI CAPITAN UNCINO
UN MARINAIO DI NOME SPUGNA
UN MARINAIO DI NOME MARIO
CAPITAN FINDUS IN PERSONA
17.
COME SI CHIAMA IL FEDELE CONSIGLIERE DEL RE IN CENERENTOLA
GRANDUCA MONOCOLAO
LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO
SIR PILADE
18.
CHI E’ CHE AFFERMA DI AVERE LA CORAZZA TROPPO TENERA
DUMBO
ANNA TATANGELO
SEBASTIAN
19.
COSA PREPARA KRONK PER LA CENA CON L’IMPERATORE KUZCO
SFORMATINO DI SPINACI
PIEDE DI PORCO IN SALSA PICCANTE
LASAGNE
20.
QUAL E’ L’INGREDIENTE SEGRETO DELLA “CREME DE LA CREME ALLA EDGAR” NEGLI ARISTOGATTI
VELENO PER TOPI
LE URINE DI UN TESTIMONE DI GEOVA
SONNIFERO

Matteo Casali & Guisseppe Cammuncoli (Scritto così, D.E.!)

Settembre 12, 2008

Matteo Casali e Giuseppe Camuncoli

Un ringraziamento a Matteo Casali e Giuseppe Camuncoli che hanno gentilmente letto l’articolo segnalando alcune imprecisioni e integrando la biografia con dei particolari che altrimenti mi sarebbero sfuggiti.

Le carriere fumettistiche dello scrittore Matteo Casali e del disegnatore Giuseppe “Cammo” Camuncoli non sono inscindibili ma presentano comunque molti punti di contatto fin dal 1990, quando i due frequentano un corso di fumetto tenuto a Reggio Emilia da Otto Gabos e Onofrio Catacchio.
Grazie alle dritte che arrivano dagli insegnanti il quindicenne Camuncoli affianca a quella che fino ad allora era stata la sua unica fonte di ispirazione – Jim Lee – una passione per disegnatori come Kent Williams, Ted McKeever, Duncan Fegredo, Marc Hempel (futuro inchiostratore dello stesso Camuncoli su Swamp Thing) e Chris Bachalo, e conosce gli autori basilari (i vari Miller, Gaiman, McKean, Otomo, Mattotti, Berardi, Milazzo e altri). Sia lui che Casali, inoltre, si appassionano alla fiorente linea Vertigo che in quel periodo iniziava ad arrivare in Italia grazie alle edizioni della Comic Art. Probabilmente è proprio grazie alla lettura di fumetti come Sandman (il sesto episodio intitolato 24 ore) che i due iniziano a gettare le basi per Bonerest.
Iniziano a discutere di Bonerest fin dal 1993: “L’idea di Bonerest venne a Matteo intorno al 1993, ma poi si evolse grazie ad un intenso brainstorming che facemmo insieme, e che portò grosso modo alla versione che poi vide la luce con Innocent Victim.” (da Ultrazine)
Ci vorranno quattro anni per vederlo stampato sotto il marchio Innocent Victim creato da Casali e Camuncoli nel 1997. Camuncoli pensa al fumetto americano quando disegna e infatti Bonerest, grazie anche al classico formato comic book e all’uso del colore, ha tutto l’aspetto di un fumetto d’oltreoceano. Le influenze statunitensi sono palesi anche nei testi di Matteo Casali che mette in piedi un’opera che potrebbe benissimo passare per “made in Vertigo”.
Casali parla così del suo fumetto: “potrei descrivere [Bonerest] usando lo strillone che abbiamo lanciato in occasione dell’uscita: accanto ad una tazza con la scritta “I love N.Y.” occhieggiava la frase “Non vedrete mai l’Apocalisse… non così almeno…“.
Bonerest è in effetti un fumetto sull’Apocalisse, ma senza demoni o angeli che si danno battaglia: c’è divertimento, simbolismi a pioggia, violenza e un taglio pop particolare.” (da Stradanove)

Un anno dopo Bonerest vince il Premio Micheluzzi al Napoli Comicon e Casali incomincia a imbastire Quebrada, un fumetto sulla “lucha libre” che lo accompagnerà per lunghi anni, fino al 2007 e forse oltre. Quebrada è il tempio del wrestling, una città che fa da scenario alle battaglie fra i lottatori sul ring e soprattutto fuori, nei capannoni abbandonati dove le maschere trafficano valigette di cocaina e regolano i conti, ai ricevimenti a cui partecipano autorità locali e senatori e nelle stanze da letto.
Quebrada è l’occasione per il rilancio dello studio Innocent Victim che si amplia quanto a membri effettivi e a progetti proposti. A Cammo e Casali si uniscono nuovi autori, lo scrittore Giuseppe Bazzani e i disegnatori Grazia Lobaccaro, Mirko Grisendi, Andrea Accardi, Michele Del Nobolo, Alessandro De Angelis, Stefano Tirelli e Michele Petrucci, che con il comics lab emiliano pubblica la sue due prime opere, Keires (1999) e Sali d’Argento.
Particolarmente importante è l’arrivo di Grazia Lobaccaro che assieme a Matteo Casali firma Silent Dance (Esseffe Edizioni, 1999/2000) e Sotto un cielo cattivo (Magic Press, 2004/2005).


Il vero obiettivo dei due autori è però il mercato americano, e in particolare la DC Comics. Nel 2000 Cammo entra in contatto una prima volta con l’editor Heidi MacDonald che gli chiede di realizzare delle prove per la miniserie Name of Magic. Il supervisore preferisce assegnare l’incarico a Richard Case ma non si scorda di Camuncoli; i due si incontrano alla San Diego Comicon di quell’anno e la MacDonald propone al giovane disegnatore un fill-in di Swamp Thing (il n. 12 di Swamp Thing vol. III, novembre 2000).
Il risultato piace e Camuncoli diventa subito il disegnatore regolare della serie scritta da Brian K. Vaughan. Segue un anno intenso in cui Cammo è alle prese per la prima volta con una serie regolare che richiede la costanza, la velocità e la capacità di realizzare quasi una tavola al giorno.
Dopo la chiusura della serie avvenuta con il n. 20 la DC gli propone una storia breve di Batgirl (Batgirl Secret Files & Origins n. 1, 2002, testi di Scott Peterson), la miniserie Vertigo Pop!: Bangkok (2003, testi di Jonathan Vankin) e soprattutto due numeri di Hellblazer (n. 168 e 169 del 2002). Brian Azzarello scrive una storia in cui John Constantine usa la magia per battere le vecchiette al Bingo, le apostrofa con un lungo monologo a sfondo sessuale e spende tutto il malloppo per una puttana, mentre Cammo dimostra di essere nato per disegnare il personaggio.
Azzarello vuole Camuncoli anche per un episodio dell’Uomo Ragno ospitato nell’antologia Spider-Man’s Tangled Web (n. 14 del 2002). La storia è importante perché amplia e fornisce un retroscena ad Amazing Fantasy n. 15, il primo fumetto di Spider-Man, dove compariva in una parte marginale il wrestler Crusher Hogan a cui Peter Parker faceva fare una figura ridicola sul ring. Lo scrittore statunitense rielabora quegli avvenimenti ormai entrati nel mito della serie e fornisce al personaggio un background drammatico che contribuisce a dare spessore e risvolti inaspettati sia a Hogan sia all’intera storia delle origini dell’Uomo Ragno.


Nel frattempo Matteo Casali diventa traduttore per la Magic Press e sfoga la sua passione per la lotta libera curando l’edizione italiana de L’Uomo Tigre di Ikki Kajiwara e Naoki Tsuji (da sottolineare che l’edizione pubblicata da saldaPress ha copertine inedite disegnate da Camuncoli).
Nel 2002 inizia anche lui a collaborare (primo scrittore italiano a farlo) con la DC Comics – Vertigo, per cui scrive una miniserie rimasta inedita che però lo porterà a sviluppare in seguito diversi progetti per la stessa major americana.

Nel 2003 nasce la collana Atmosfere, ideata dallo studio Innocent Victim e pubblicata da Magic Press. Casali e Camuncoli riprendono le vicende di Bonerest realizzando due nuovi volumi, le ultime storie del personaggio che in seguito sarà riproposto all’estero da Image negli USA e Panini in Germania e Francia (in precedenza il primo volume era già stato pubblicato da Speed in Germania). Nella collana Atmosfere trovano spazio anche Road’s End di Giuseppe Bazzani e Werther Dell’Edera (tre volumi, 2003/2004; copertine di Camuncoli e Gabriele Dell’Otto), Numeri di Michele Petrucci (2003) e i due volumi di Sotto un cielo cattivo (2004/2005).
Sotto un cielo cattivo di Matteo Casali e Grazia Lobaccaro è la storia di Harold Wippelman, un uomo nato nel 1890 lo stesso giorno in cui è stata messa in funzione per la prima volta la sedia elettrica. A quattro anni rimane per sempre traumatizzato dall’assassinio della madre ad opera del padre, avvenuto in una notte di temporale. Nell’età adulta i temporali lo faranno uscire di senno spingendolo ad uccidere e così Harold vagherà per gli Stati Uniti lasciandosi alle spalle una lunga scia di omicidi.

Nel 2004 Jim Lee si trasferisce a Reggio Emilia, seguito di lì a poco da Lee Bermejo, e così la Innocent Victim ha modo di lavorare a stretto contatto con loro nello studio Gioco Duro. Di lì a poco Camuncoli disegna (con piccoli contributi di Jim Lee in ogni numero) i dodici numeri della nuova serie The Intimates scritta da Joe Casey (2005). Segue un altro fumetto per la Wildstorm (ex branca della Image a cui appartengono le creazioni di Jim Lee; dal 1998 etichetta della DC Comics diretta dal fumettista coreano), la maxiserie di nove numeri Capitan Atom scritta da Will Pfeifer.


Nello stesso tempo, e sempre per la Wildstorm, Casali inizia a scrivere una miniserie di prossima pubblicazione il cui titolo non è ancora stato rivelato.
Negli anni recenti vanno segnalate anche le incursioni di Camuncoli e Casali nell’universo batmaniano. Oltre alla miniserie Batman Europa in lavorazione, ci sono due numeri di Catwoman scritti da Casali (n. 41 e 42 del 2005, disegni di Brad Walker), due di Robin disegnati da Camuncoli (129 e 137 del 2004/2005, scritti da Bill Willingham) e infine due di Batman ancora una volta di Camuncoli (643 e 644 del 2005, di nuovo con Willingham).
In Italia Casali lavora per Eura Editoriale sceneggiando il tredicesimo numero di Detective Dante (2006, disegni di Antonio Fuso; nei credits il soggetto è erroneamente attribuito anche a Lorenzo Bartoli e Roberto Recchioni) e scrivendo liberi per i settimanali Skorpio e Lanciostory. Roberto Recchioni lo vuole anche nella miniserie Garrett delle Edizioni BD, dove Casali scrive la storia breve Parla alle ombre (2006/2007, disegni di Davide Gianfelice). Nell’estate 2007 esce anche la storia scritta per la serie “animata” Justice League Unlimited (DC Comics).


Siamo arrivati al 2007. A distanza di dieci anni dalla nascita della Innocent Victim la coppia di autori reggiani sta vivendo un momento particolarmente felice della sua carriera artistica. Nel giro di poche settimane escono un po’ a sorpresa alcune pubblicazioni di alto profilo a cui i due autori hanno lavorato nell’ombra.
C’è innanzitutto Quattro sassi nel fuoco (Lizard), il settimo episodio della serie Gli Scorpioni del Deserto ideata verso la fine degli anni ’60 da Hugo Pratt. Koinsky ritrova Cush, il vecchio amico di Corto Maltese co-protagonista del ciclo dei racconti del marinaio ambientati in Africa, e viene coinvolto in un viaggio costellato da una serie di omicidi.
Altrettanto importante è Il Vangelo del Coyote, un volume a fumetti scritto da Gianluca Morozzi e disegnato da Giuseppe Camuncoli e Michele Petrucci. Dopo tanti anni di colorazioni digitali Camuncoli fa vedere che disegna belle tavole anche in bianco e nero, mettendo su carta dei deliri horror vagamente ispirati a Bret Easton Ellis.
Infine Quebrada, di cui ho parlato in precedenza, con i contributi inediti di Antonio Fuso, Armando Rossi, Luca Bertelè e Werther Dell’Edera, e il volume Marvel Made in Italy, un’antologia della Panini Comics dedicata ai fumettisti italiani che hanno lavorato per la casa delle idee (Camuncoli è presente con una storia di Ms. Marvel del 2006).
Il corrente anno si preannuncia ricco di altre soddisfazioni, dato che è avvenuta la pubblicazione da parte di Panini della serie in tre parti, presto raccolta in volume La neve se ne frega, adattamento a fumetti dell’omonimo romanzo di Luciano Ligabue

Le battaglie del ministro Brunetta, ottime e necessarie però….

Agosto 1, 2008

….occorrerebbe intervenire anche all’interno dei palazzi del potere.

“Non vogliamo far torto a nessuno – ha aggiunto il ministro – ma evitare gli abusi, perché è ora di dire basta ai furbastri che vengono qui per togliere la pensione a chi ne ha bisogno”. (articolo)

Pensioni d’oro per i Parlamentari

Mentre ai cittadini sono richiesti dei sacrifici, la casta dei politici gode di trattamenti previdenziali di favore. Da 3 a 10 mila euro al mese con soli cinque anni di contributi
Attualmente per andare in pensione sono richiesti 35 anni di contributi e 57 anni di età. E dal prossimo anno, se non ci saranno modifiche legislative, saranno necessari 60 anni di età.

Ma così non è possibile andare avanti. Serve una riforma. Perché con l’allungamento della vita e per il bene della finanza pubblica, occorre smettere di lavorare più tardi.

Riformisti, di destra e di sinistra, di mezzo. Associazioni imprenditoriali, organismi internazionali. Tutti, all’unisono, fermi nell’invocare profondi interventi sul sistema previdenziale.
“Lavorare di più per prendere di meno”. E’ questa la soluzione proposta.
Un sacrificio, ma che salvaguarda il Pil e garantisce la produttività del sistema Italia. Un vero peccato, però, che questo spirito si fermi alle porte del Parlamento.

Il vitalizio dei deputati e dei senatori ha le caratteristiche di un vero e proprio privilegio. Regole e leggi lo dimostrano.
Prendiamo i deputati, per i quali è in vigore un regolamento del 1997. Gli onorevoli, il cui mandato parlamentare è iniziato dopo la XIII legislatura del 1996, acquisiscono il diritto alla pensione a 65 anni di età e con 5 anni (una legislatura) di contributi.
Ma questo trattamento, simil cittadino comune, nasconde il trucco. Il diritto alla pensione è fissato al sessantacinquesimo anno di età, peccato che tale limite si abbassa di un anno per ogni ulteriore anno di mandato oltre i cinque. Sino a raggiungere il traguardo dei 60 anni.

Se vi state incazzando, aspettate. Perché c’è dell’altro. Gran parte dei deputati è stata eletta prima del 1996, cioè prima della riforma. Ciò significa che si ha diritto alla pensione a 60 anni di età, riducibili a 50 utilizzando gli anni di mandato oltre i cinque minimi richiesti. E così con oltre tre legislature – e 20 anni di contributi – è possibile accedere alla pensione con meno di 50 anni!

Non sono da meno i senatori. Anche qui c’è stata una riforma, in base alla quale a partire dalla XIV legislatura del 2001 questi servi Patriae hanno diritto alla pensione a 65 anni e a condizione di aver svolto un mandato di cinque anni.
Ma dietro l’apparenza si cela l’inganno. Ed ecco, infatti, che fioccano le deroghe. Per chi è stato eletto prima del 2001, il cui diritto al vitalizio scatta a 60 anni con una sola legislatura (5 anni), a 55 con due (10 anni) e a 50 con tre mandati (15 anni). Per gli eletti dal 2001, che possono andare in pensione a 60 se hanno conquistato un secondo mandato.

Due anni e sei mesi sono meglio di 35, ovvero via libera alle baby pensioni. Un cittadino per godere della pensione di anzianità deve avere 57 anni, 60 dal 2008, e aver versato contributi per 35. Troppi per deputati e senatori che hanno abbassato il limite contributivo a una legislatura: 5 anni.
Inoltre i parlamentari, per evitare i rischi dell’instabilità politica, con il rischio di chiusura anticipata delle Camere, hanno deciso che sono sufficienti, per aver diritto al vitalizio, due anni e sei mesi. Basta, poi, pagare contributi volontari per i due anni e mezzo mancanti, ma con calma. Onorevoli e senatori possono saldare il debito a fine mandato e in 60 comode rate.

Il metodo contributivo riduce le pensioni. Meglio non utilizzarlo. A partire dal 1996, successivamente alla riforma Dini, il lavoratori hanno abbandonato il vantaggioso calcolo retributivo, che fissava la pensione in base a una media dello stipendio degli ultimi anni di lavoro.
Al suo posto è subentrato il calcolo contributivo che funziona come una polizza. Il reddito pensionistico è pari ai contributi – rivalutati – effettivamente versati. Con il risultato di avere pensioni molto più basse delle attuali di circa il 40, 50%.

A tale rigore i furbetti del Parlamento non hanno voluto soggiacere.

Il meccanismo escogitato è stato quello di legare una percentuale a ciascun anno.

Per cinque anni di mandato si ha diritto al 25% dell’indennità lorda (12 mila 434 euro): 3.109 euro di vitalizio.

Per 10 anni al 38%: 4.725 euro.

Per 20 al 68%: 8.455 euro.

Infine il gran finale: con 30 anni di mandato si ha diritto a un vitalizio pari all’80% dell’indennità, 9.947 euro al mese.

E per contrastare i pericoli delle spinte inflative è stata introdotta la clausola d’oro, in base alla quale la pensione si rivaluta automaticamente, essendo legata all’importo dell’indennità del parlamentare ancora in servizio.

Il sistema delle pensioni parlamentari costa parecchio alle tasche dei contribuenti.

Nel 2006 a Montecitorio sono costate 127 milioni di euro (ci sono 2005 pensionati sul foglio paga), contro 9 milioni 400 mila di contributi versati dai deputati in carica.

Situazione simile al Senato dove ogni anno sono spesi per le pensioni quasi 60 milioni di euro a fronte dei 4 milioni 800 mila di entrate contributive. Con il risultato che le casse parlamentari hanno chiuso il 2006 con un buco di ben 174 milioni di euro.

Eppure sull’orizzonte riformista non si staglia alcun urlo di dissenso. Vige, anzi, un silenzio bipartisan. Un comune intento che salva il portafoglio e la vecchiaia di deputati e di senatori. Un po’ meno la faccia…

Per il cittadino comune, preso a tenaglia dal dissesto dell’Inps/dalla vita media che si allunga/dal conflitto generazionale/dalla necessità di creare un sistema di ammortizzatori sociali/dalla necessità di adeguarsi all’Europa, ci sono poche scelte. Sono tre. La prima, il sacrificio della liquidazione. La seconda, lavorare fino alla soglia dei 70 anni. La terza, affidarsi alle rime di Gioacchino Belli:

E pper urtimo, Iddio sce bbenedica,
viè la Morte, e ffinisce co l’inferno.

(tratto da La vita dell’Omo, Sonetti romaneschi)

(pensioni d’oro per i prlamentari)

(trattamento economico dei deputati)

Volley links

Maggio 8, 2008

ovviamente c’è l’audio da estrapolare, considera che non avendo le casse sono andato a intuito per quello che ci potrebbe essere:

Partite nazionale:

http://it.youtube.com/watch?v=fB1Kvj1xs94

http://it.youtube.com/watch?v=5vymkSx-l84

Allenamento della nazionale:

http://it.youtube.com/watch?v=mChPiRoKq2U&feature=related

Allenamento Scavolini Ps (femminile):

http://it.youtube.com/watch?v=VjJdqqmmkCQ&feature=related

http://it.youtube.com/watch?v=3Pyy19SHEZs

Allenamento Sisley Tv (breve)

http://it.youtube.com/watch?v=g7Zq3EkNlfQ

Sintesi partita 1a divisione:

http://it.youtube.com/watch?v=Umn9NLoYHLU

Abbonamenti in corso

Marzo 25, 2008
Title Publisher First Issue Variant Type No. of Issues No. of Copies Entry Date
AKIKO: FLIGHTS OF FANCY TPB (EXPANDED EDITION) (2007) Sirius 1 LIMITED 1 1 12/29/07
AQUAMAN (2003) DC Comics 50 Open 1 03/01/07
ART OF WITCHBLADE ONE-SHOT (2006) Image Top Cow 1 SKETCH CV 1 1 11/02/06
BATMAN (1940) DC Comics 665 Open 1 03/01/07
BURNOUT (2008) DC Comics 1 1 1 02/29/08
CAPTAIN ACTION (2008) Moonstone 0 1 1 02/29/08
CAPTAIN MARVEL (2007) Marvel 4 1 1 12/29/07
CAPTAIN MARVEL (2007) Marvel 5 1 1 01/29/08
CLAWS (2006) Marvel 1 Open 1 09/07/06
CODE (2006) Guardian Comics 1 Open 1 01/30/07
COMICS COMICS (2007) Picturebox 4 Open 1 09/29/07
COMICS COMICS MAGAZINE SET (2006) Picturebox 1 1 1 01/30/07
COMICS: ILLUSTRATED HISTORY OF COMIC STRIP ART TPB (2006) Dark Horse Comics 1 1 1 04/29/06
COUNTDOWN (2007) DC Comics 1 1 1 02/29/08
COUNTDOWN (2007) DC Comics 2 1 1 02/29/08
COUNTDOWN (2007) DC Comics 3 1 1 02/29/08
COUNTDOWN (2007) DC Comics 4 1 1 02/29/08
COUNTDOWN (2007) DC Comics 5 1 1 01/29/08
COUNTDOWN (2007) DC Comics 6 1 1 01/29/08
D’AIRAIN ADVENTURE (2006) IDW PUBLISHING 1 Open 1 01/30/07
DAILY BUGLE NEWSPAPER (2006) Marvel 27006 Open 1 03/21/07
DAN DARE (2007) VIRGIN BOOKS 5 VARIANT 1 1 01/29/08
DEATH OF THE NEW GODS (2007) DC Comics 7 1 1 01/29/08
DEATH OF THE NEW GODS (2007) DC Comics 8 1 1 02/29/08
DETECTIVE COMICS (1937) DC Comics 831 Open 1 03/01/07
DUO STARS (2008) IDW PUBLISHING 1 1 1 12/04/07
DUO STARS (2008) IDW PUBLISHING 2 1 1 01/29/08
ELEPHANTMEN: WOUNDED ANIMALS HC (VOL. 1) (2007) Image Comics 1 TPB 1 1 02/29/08
FELL (2005) Image Comics 9 Open 1 08/29/07
FLASH: FASTEST MAN ALIVE (2006) DC Comics 13 Open 1 08/01/07
FLYING SAUCERS VS. EARTH (2008) Blue 1 1 1 02/29/08
FORTEAN TIMES: JOURNAL OF STRANGE PHENOMENA (1976) Import/Foreign Publishers 231 1 1 02/29/08
GLAMOURPUSS (2008) Aardvark-Vanaheim 1 FASHION 1 1 02/29/08
HELLBOY COMPANION TPB (2006) Dark Horse Comics 1 1 1 01/29/08
JFH: JUSTICE FOR HIRE (2007) Creative Talent Communications 3 1 1 02/29/08
JUSTICE SOCIETY OF AMERICA (2006) DC Comics 15 1 1 02/29/08
KIRBY FIVE-OH!: CELEBRATING 50 YEARS ON THE KING TPB (2008) Twomorrows Publishing 1 1 1 12/29/07
MARS ONE: SPECTACULAR PREVIEW (2006) Argo Press 0 1 1 11/02/06
MOUSE GUARD (2006) Archaia Studios Press 1 Open 1 07/29/06
NARCOPOLIS (2008) Avatar Comics 2 WRAPAROUND 1 1 02/29/08
NARCOPOLIS (2008) Avatar Comics 3 WRAPAROUND 1 1 02/29/08
NEWTYPE ENGLISH VERSION MAGAZINE (VOL. 3) (2002) Magazine 27010 1 1 01/29/08
NEWUNIVERSAL (2006) Marvel 1 Open 1 01/30/07
NEXUS #99: SPACE OPERA (2007) Rude Tales Comix 1 Open 1 08/29/07
PHANTOM JACK: NO WHERE MAN AGENDA (2005) Speakeasy 2 1 1 04/07/06
PHANTOM JACK: NO WHERE MAN AGENDA (2005) Speakeasy 3 1 1 04/07/06
SHIFTER (2007) Fangoria 1 1/2 1 1 09/29/07
SPIDER-MAN: REIGN (2006) Marvel 1 Open 1 01/30/07
STUDENTS OF THE UNUSUAL GIANT-SIZE MUSIC SPECIAL (2008) 3 BOYS PRODUCTIONS 1 1 1 02/29/08
TITANS (2008) DC Comics 1 Open 1 02/29/08
TO TERRA TPB (2006) Vertical 1 1 1 08/01/07
VAULT OF MICHAEL ALLRED (2006) Aaa Pop Comics 1 Open 1 04/30/07
VERTIGO: FIRST CUTS TPB (2008) DC Comics 1 1 1 02/29/08
WORLD WAR III (2007) DC Comics 1 Open 1 04/30/07

Hello world!

Marzo 21, 2008

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